
Le Langhe, dichiarate nel 2014 insieme ai territori di Roero e Monferrato “patrimonio dell’umanità dell’Unesco”, sono le protagoniste indiscusse del romanzo di Fenoglio: al centro della narrazione raccontano, in un affresco vivo e acuto, la condizione contadina di inizio secolo così strettamente legata al paesaggio delle Langhe e della rispettiva cultura agricola.
Le Langhe sono un territorio del Piemonte situato tra le province di Cuneo e Asti, confinanti con l’Astesana, il Monferrato e il Roero e sono formate da un esteso sistema collinare. Durante la Seconda guerra mondiale, le Langhe furono teatro della lotta di Resistenza, descritta nei romanzi dell’albese Beppe Fenoglio.
Nel corso degli anni ’90 un rinnovato interesse per il mondo agreste ha portato alla ristrutturazione (spesso operata da cittadini non italiani) di cascine e castelli, riconvertiti in agriturismi, bed and breakfast e musei etnografici, nonché all’investimento in produzioni agricole d’eccellenza e all’interesse per il turismo.Tutto ciò ha tramutato le Langhe in una zona economicamente competitiva e benestante.
Alba è certamente il centro abitato più suggestivo della Langhe. Città nota per l’omonimo tartufo bianco. Ha un impianto medievale a forma circolare con torri e case fortificate. Non bisogna dimenticare, poi, gli edifici religiosi come l’imponente Duomo e la Chiesa di San Domenico, di impronta romanico-gotica.
Barbaresco è un piccolo comune di poco più di 600 abitanti, noto per la produzione del famoso omonimo vino. Si scopre qui l’Enoteca Regionale nella Chiesa sconsacrata di San Donato e la Torre Medievale.
Il Castello Falletti, conosciuto anche come Castello Comunale di Barolo, si trova al centro dell’omonimo borgo. Dal 2010 ospita il WiMu, il “Wine Museum” dall’impronta innovativa. Inoltre, le cantine del castello ospitano l’Enoteca Regionale del Barolo dove si possono assaggiare le bottiglie più pregiate.
Il piccolo borgo di Grinzane è caratterizzato essenzialmente dal Castello del Conte di Cavour, che per un periodo fu sindaco della stessa cittadina. Costruito nel XIII secolo, ha subito varie modifiche architettoniche. Oggi è sede dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour.
Tra Alba e Nizza Monferrato, c’è il borgo di Santo Stefano Belbo, paese natale dello scrittore che più di tutti raccontò le Langhe, terra di antiche tradizioni contadine, tra i falò nelle campagne e le fasi della Luna: Cesare Pavese. Oggi la casa è gestita dall’omonima fondazione.
Bergolo è il più piccolo comune delle Langhe. Nonostante le dimensioni, è oggi una delle realtà turistiche più consolidate delle Langhe con strutture ricettizie di elevata qualità. Isolato e bellissimo, è anche conosciuto come “Il paese di pietra” per l’arenaria con cui sono realizzate le case e il selciato utilizzato come pavimentazione delle strade.





